Ci sono arrivato per sostituire Pinko.
Sono entrato nei Cari Fottutissimi Amici nel gennaio 2014, prendendo il posto del cantante che tutti chiamavano Pinko. Una coincidenza fortunata mi ha semplificato il debutto: anche lui aveva una voce da baritono basso, come la mia. Non c'era bisogno di cambiare le tonalità delle canzoni per adattarle al nuovo cantante.
Il repertorio era una festa di rock, beat e canzoni italiane, soprattutto degli anni Sessanta e Settanta. Ma per me i CFA sono stati molto più di una scaletta: sono stati anni di amicizia, ironia, concerti e pubblico coinvolto. Un gruppo capace di divertirsi sul palco e di trasmettere quel divertimento a chi stava sotto.
Per parecchio tempo sono rimasto l'unica voce della band. Poi è arrivata una telefonata di Ronny, il batterista, che ha cambiato le cose.




